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C-Level Summit: chi guida la trasformazione digitale in azienda?

a cura di Elisabetta Bevilacqua

C-Level Summit: chi guida la trasformazione digitale in azienda?

Ogni business sta diventando un business digitale. Ma chi guida questa trasformazione? ZeroUno e Digital4Executive hanno organizzato un incontro con alcuni C-level di primarie imprese italiane, per analizzare come l’innovazione digitale, ormai pervasiva nelle organizzazioni, sta cambiando la relazione tra la Direzione Ict e le Direzioni di business, mettendo in evidenza le best practice e le principali problematiche.

 

MILANO – Nel corso dell’evento C-level Summit, organizzato da Digital4Executive e ZeroUno, Cio e manager di diverse aree aziendali si sono confrontati analizzando percorsi ed esperienze per affrontare l’attuale digitalizzazione a tappe forzate. Al di là delle differenze derivanti da attitudini personali, ruoli aziendali e settori di appartenenza, è emersa la necessità di un maggior dialogo e integrazione fra It e business per la comune costruzione di nuovi modelli organizzativi in grado di affrontare una fase turbolenta dove la tecnologia non si può più limitare a portare efficienza, ma deve erogare nuovi servizi e modificare i modelli di business.

“Mai come in questi anni siamo in presenza di un cambiamento che sta radicalmente trasformando la nostra società e che si caratterizza per imprevedibilità, velocità, magnitudo”, afferma Andrea Rangone, neo Amministratore Delegato di Digital360, aprendo il Convegno e ricordando le tante imprese travolte dall’arrivo degli smartphone, come quelle specializzate in navigatori e console giochi, per non parlare del settore discografico affossato dalle startup che fra il 2007 e il 2009 hanno definito nuove modalità di fruizione della musica. Oggi sono settori come l’alberghiero e dei trasporti a essere minacciati da realtà come Airbnb e Uber. “Ma non vengono risparmiate neppure le imprese innovative e digitalizzate. Nessun settore è immune. E le minacce in Italia sono ancor più pericolose per i ritardi negli investimenti in digitalizzazione. Nel nostro paese siamo particolarmente indietro soprattutto a causa di barriere culturali – è la spiegazione di Rangone – I nostri manager di business mediamente presentano sensibilità molto basse verso la tecnologia digitale, mentre sul versante It troviamo manager super esperti in tecnologia, ma ancora scarsamente coinvolti nelle logiche di business”.

Il problema è serio visto che stiamo andando verso un’economia dove logiche di business e logiche digitali si stanno compenetrando. Rangone usa una metafora presa dalla chimica: “In passato si è concepito l’Ict verso il business come una sospensione dove, come l’olio nell’acqua, le sostanze restano separate; oggi, con un business intrinsecamente digitale, serve invece una soluzione dove, come lo zucchero nell’acqua, le molecole si leghino”.

Lo sforzo di Digital360, a partire da questo primo C-Level Summit, cui seguirà una seconda edizione a fine 2016, è capire come favorire questa trasformazione, non limitandosi ad affrontarla in modo generico, ma andando anche a specializzarla per area funzionale e per settore industriale.

L’evento è poi proseguito i due momenti di confronto tra Cio e manager di linee di business, il cui resoconto completo, insieme ad alcune video-interviste, è disponibile sul sito di ZeroUno.

“L’evoluzione tecnologica, culturale e organizzativa della direzione Ict a supporto del Business”: è questo il titolo della prima tavola rotonda della giornata, moderata da Stefano Uberti Foppa, Direttore di ZeroUno, con la partecipazione di: Luciano Bodini, Bhc Logistic & Distribution Head di Bayer; Aldo Chiaradia, Cio diFurla; Demetrio Migliorati, Digital Workplace & Innovation di Banca Mediolanum; Luca Prina, Direttore Centrale Marketing e Comunicazione di CheBanca!; Umberto Stefani Group, Cio di Chiesi Farmaceutici.

“Come le nuove esigenze del business spingono l’innovazione nella direzione Ict” è invece il titolo della seconda Tavola Rotonda della giornata, moderata da Manuela Gianni, direttore di Digital4Executive, alla quale hanno partecipato Federico Ferlenghi, Customer Care Director di Sky Italia, Nicoletta Rocca, HRO Global Ict and Global Procurement di Enel, Luigi Pignatelli, Country Information Officer di Carl Zeiss Vision Italy, e Giampiero Carozza, Cpo – Chief Procurement Officer di Amadori.

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